Le nostre braccia su Altre modernità, di Ilaria Villa

Su la  rivista di studi letterari dell’università di Milano grazie a Ilaria Villa trovate una riflessione sul mio lavoro Le nostre braccia. Qui potete scaricare il pdf completo https://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/12483/11739 N. 22 – 11/2019 302 Altre modernità Andrea Staid, Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù (Milano, Milieu, 2018, 169 pp. ISBN 978-889-860-084-7) di…

Una conversazione con Alberto Prunetti- Working class Hero

Sono anni che leggo Alberto Prunetti. Ho iniziato con Potassa (ora pubblicato con alegre PCSP), libro che per la mia storia personale è stato fondamentale, dove si narra tra gli altri la storia del mitico facchino Domenico Marchettini, sovversivo noto alle forze dell’ordine, che tenta invano di rincorrere un camion di fascisti per fargliela pagare. Alberto negli…

Nessun amico se non le montagne

Grazie ad ADD editore anche in Italia è uscito il libro di Behrouz Boochani, un racconto forte, denso, importante, vi consiglio di correre in libreria a prenderne una copia. Nessun amico se non le montagne è un monumentale racconto, scritto in presa diretta, è la storia di una fuga che rappresenta le tante fughe dei…

Riscaldiamo lo spazio Neruda

Pochi giorni fa ho discusso del mio lavoro #abitareillegale allo Spazio Popolare Neruda di Torino, uno luogo che ha preso vita  il 31 ottobre 2015 quando oltre 120 persone sfrattate e in emergenza abitativa, hanno scelto di occupare uno delle centinaia di immobili pubblici vuoti per ridargli vita. Questo spazio è particolarmente interessante perché non è…

4-5-6 Ottobre Abitare Illegale Bologna-Torino-Roma

Questa settimana torno a parlare di #abitareillegale   Primo appuntamento a Bologna 4 ottobre :   in giorni di emergenza abitativa, di ‘airbnbzazzione’, di affitti troppo cari, ci vogliamo incontrare per cercare di capire cosa significhi abitare e vivere uno spazio. Tra antropologia e geografia, ci vogliamo fermare a riflettere sul valore dell’autocostruire per autocostruirsi,…

“Descolarizzare la società” di Ivan Illich

Ho avuto la fortuna di curare la prefazione di un libro imprescindibile in libreria per Mimesis Edizioni   “Descolarizzare la società”, di Ivan Illich La scuola obbligatoria, la scolarità prolungata, la corsa ai diplomi, l’università di massa: differenti aspetti di quel medesimo falso progresso che consiste nella preparazione di studenti orientati al consumo di programmi…

Matrika Gathering

  Il 14 e il 15 Settembre sarò ospite al matrika Gathering con una conferenza su La casa e l’uomo, le architetture vernacolari e il saper fare per resistere all’avanzata dell’antropocene.     Durante le due giornate saranno tanti gli ospiti e molti gli incontri interessanti, qui il programma completo Matrika Gathering – 5 Anni…

Grazie a Francesca Cogni ho conosciuto qualche mese fa il meraviglioso libro/progetto This Is Not an Atlas, un immenso lavoro collettivo di cartografia indipendente e libertaria, più di quaranta cartografie auto-realizzate e trasformate da collettivi politici e da geografi indipendenti. All’interno potete trovare contributi che spaziano dalle lotte degli indigeni dell’amazzonia ai movimenti politici di…

Alla ricerca di un centro di gravità permanente

Alla ricerca di un centro di gravità permanente Un dialogo tra Leonardo Caffo e Andrea Staid Secondo Gilles Deleuze la forma di vita del contemporaneo verso cui tutti dobbiamo tendere è quella del “nomade”. Una figura presente nella filosofia almeno di Nietzsche che la descrive così: “Arrivano come il destino, senza causa, senza ragione, senza…

La caduta del cielo

“Molto tempo fa, gli anziani dei Bianchi hanno disegnato quelle che chiamano leggi su pelli di carta, ma per loro sono solo bugie!” racconta Davi. “A loro interessano solo le parole delle merci.”   Nel 2018 sono usciti tanti libri di antropologia, molti sono importanti per gli addetti ai lavori, qualcuno di questi ha la…

L’indiscreto fascino dell’ipermacchina del consumo

Ikea è stata fondata nel 1943 da Ingvar Kamprad che, attraverso la logica dei costi contenuti per prezzi irresistibili, riesce ad omologare la vita domestica del pianeta Terra. Nel 1953, apre il primo negozio come esposizione di mobili e, in breve tempo, si espande a Stoccolma, Zurigo, Monaco, Australia, Canada, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Usa,…